Quante volte vi è capitato di mandare in frantumi un oggetto in porcellana al quale eravate tanto legati? Tranquilli, è successo a tutti almeno una volta nella vita, ma nulla è perduto, basta armarsi di tanta pazienza e dei giusti strumenti!

ceramica porcellana restauro tazza

Se la rottura è netta e i pezzi sono 2 o 3 rimediare è molto semplice:

vi occorreranno:

  • una resina epossidica bicomponente (la trovate facilmente da un ferramenta o su amazon https://amzn.to/2BOxrz2)
  • acetone

Prima di applicare la colla è fondamentale rimuovere i residui di polvere dalla superficie da incollare. Vi basterà utilizzare un panno imbevuto di acetone sulla parte interessata. Fate delle prove per capire se le due parti combaciano perfettamente e quando il tutto è ben asciutto (basteranno pochi secondi in quanto l’acetone è un solvente  molto volatile) applicate uno strato sottile di colla che avrete preparato miscelando in parti uguali i due componenti (resina e catalizzatore) con la bacchettina di plastica che in genere è compresa nella confezione, posizionate bene i due pezzi e premete per qualche secondo. Probabilmente durante la pressione dei residui di colla fuoriusciranno, puliteli subito con uno straccio e un po’ di acetone, una volta asciutti saranno molto difficili da rimuovere. Il gioco è fatto!

Nel caso invece ci fosse una rottura con tanti piccoli pezzi o addirittura in briciole è meglio rivolgersi alle mani esperte di un restauratore.

Il procedimento sarà lo stesso ma richiederà molta più attenzione e probabilmente una ricostruzione delle parti mancanti o la stuccatura delle lesioni.

Di recente mi è stato affidato un lavoretto del genere, su una statuetta raffigurante una Madonna. Allego foto dell’intervento di restauro.

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